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13 May, 2021

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BEAUTY NEWS

of the day


Un mese fa Ursula Von Der Leyen è diventata nonna per la prima volta e su Instagram ha mostrato con orgoglio la foto della sua nipotina. Si è soliti pensare alle donne in carriera, potenti e che ricoprono ruoli importanti come a donne prive di sensibilità e spirito materno, interessate solo al potere. Nulla di più falso.Continua a leggere

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Quali sono i migliori braccioli per bambini da utilizzare al mare? Di seguito trovate una selezione di prodotti sicuri e venduti ad un prezzo conveniente, con la specifica dell'età e del peso per i quali sono pensati. Inoltre, la guida all'acquisto in cui cerchiamo di delineare quelli che sono gli aspetti principali da valutare al momento dell'acquisto dei galleggianti.Continua a leggere

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Ai tanti riconoscimenti vinti da Monica Bellucci nella sua carriera si aggiunge il David Speciale 2021, assegnatole dall'Accademia del cinema italiano. L'attrice è intervenuta in video durante la cerimonia di presentazione dei Premi, per ringraziare. Ha sfoggiato un nuovo look che ha catturato l'attenzione e l'ironia di Geppi Cucciari.Continua a leggere

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Chiara Ferragni ha riportato in auge una moda per capelli tipica degli anni Novanta: le mollettine colorate a forma di stella. Guardandole è impossibile non fare un salto indietro nel tempo! Erano molto di tendenza all'epoca, gettonatissime tra tutte le ragazze. Lei le ha rilanciate, usandole per vivacizzare uno chignon, nel giorno del suo compleanno.Continua a leggere

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Drusilla Gucci è stata eliminata diverse settimane fa da L'isola dei famosi ma continua a partecipare al reality direttamente dagli studi milanesi. Per la sedicesima puntata ha scelto un look dallo stile dark con un minidress di pizzo, un pendente a forma di croce e degli adorabili mini chignon come quelli di Sailor Moon.Continua a leggere

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Lunedì 10 maggio è andata in onda la puntata 16 de L'isola dei famosi e ancora una volta Ilary Blasi ha sfoggiato uno dei suoi look sofisticati e sensuali. Si è presentata in studio con un lungo abito di raso nero col maxi spacco laterale e ha aggiunto un dettaglio scintillante con degli stivaletti tempestati di cristalli.Continua a leggere

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Laetitia Casta, oggi 43 anni, è tra le star contemporanee che più incarnano lo stile francese. Parallelamente alla sua carriera nel mondo del cinema, l'attrice dal sorriso irresistibile ha lavorato tanto anche come modella, per servizi fotografici su importanti giornali di moda, e come volto testimonial, nelle campagne pubblicitarie di molte maison del lusso. Più rare, e proprio per questo particolarmente eccezionali, sono le volte che Laetitia Casta ha sfilato in passerella come una mannequin. Le rare volte che lo ha fatto, ha sempre scelto gli stilisti più iconici del momento, esaltando le loro creazioni attraverso il fascino magnetico. Laetitia Casta oggi è una bellissima 43enne e per celebrare il suo compleanno ripercorriamo insieme i momenti più belli dell'attrice in passerella.

Laetitia Casta in passerella per Vivienne Westwood (1996)Défilé Vivienne Westwood, Prêt-à-Porter Printemps-été 1997
Laetitia Casta in passerella per Vivienne Westwood (1996)
Pool ARNAL/PAT

Dopo le prime esperienze da modella passate perlopiù inosservate all'inizio degli anni Novanta, durante la Paris Fashion Week dell'ottobre 1996 Laetitia Casta ebbe il suo vero primo momento di gloria con la sfilata della collezione Vivienne Westwood AI96/97. Per volontà dell'irriverente stilista inglese, la giovane Casta aveva camminato sul catwalk mostrando con fare malizioso la lingerie in stile vintage sotto un abito chemisier color porpora. Una mossa che fece girare il collo di tutti i presenti al défilé e che ricordiamo ancora oggi come il vero debutto della modella nel mondo delle passerelle.

Laetitia Casta in passerella per Victoria's Secret (1998)Laetitia Casta - At A Fashion Show
Laetitia Casta in passerella per Victoria's Secret (1998)
Evan Agostini

Un paio di anni dopo, il 3 febbraio 1998, una passerella importante determinò il riconoscimento di sex symbol alla giovane Laetitia Casta. Con le sue forme sensuali, la modella sfilò sul catwalk del brand di lingerie Victoria's Secret, indossando un babydoll azzurro semi trasparente e sandali a listini con tacco alto. La bellezza genuina e non stereotipata di Casta, catalizzò l'attenzione di tutta la stampa presente all'evento e le valse - presumibilmente - l'esordio nel mondo del cinema che arrivò l'anno seguente al fianco di Gérard Depardieu.

Laetitia Casta in passerella per Jean Paul Gaultier (2000)Jean Paul Gaultier - Runway - Spring/Summer 2000 Paris Haute Couture Fashion Week
Laetitia Casta in passerella per Jean Paul Gaultier (2000)
Victor VIRGILE

Lo stilista che forse più di tutti fu conquistato da Laetitia Casta è Jean Paul Gaultier. Francesi entrambi, tra i due ci fu un'intesa particolare a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio. Il 20 gennaio 2020, la modella sfilò per la prima volta sulle prestigiose passerelle della Haute Couture parigina. La bellezza sensuale del corpo di Laetitia Casta fu messa in mostra con un body variopinto interamente ricamato e il suo viso incorniciato da enormi orecchini pendenti.

Laetitia Casta in passerella per Jean Paul Gaultier (2003)Jean Paul Gaultier - Runway - Spring/Summer 2003 Paris Haute Couture Fashion Week
Laetitia Casta in passerella per Jean Paul Gaultier (2003)
Victor VIRGILE

Lo stesso giorno di 3 anni dopo, sempre per Jean Paul Gaultier, la modella interpretò una sposa in madreperla, indossando un corpetto ricoperto di bottoni e perle e un sensazionale copricapo di conchiglie. Un vero momento show stopper alle sfilate dell'Alta Moda a Parigi.

Laetitia Casta in passerella per Roberto Cavalli (2010)Milan Fashion Week Womenswear S/S 2011: Roberto Cavalli
Laetitia Casta in passerella per Roberto Cavalli (2010)
Daniele Venturelli

Qualche anno dopo, nel 2010, dopo un periodo dedicato al cinema e alle vita privata, Laetitia Casta ebbe un momento di rinascita sulle passerelle delle Fashion Week di Milano e Parigi. Già over 30, la prorompente attrice camminò sui catwalk di Louis Vuitton e Roberto Cavalli, per le stagioni PE11 e AI11/12, riuscendo a incarnare modelli differenti della sensualità del periodo. Una moderna amazzone avvolta in un abito di chiffon ricamato a motivo animalier e decorato da stringhe prima; poi una contemporanea dame anni '50 strizzata in un vestito bustier di velluto nero.

Laetitia Casta in passerella per Louis Vuitton (2010)Louis Vuitton - PFW - Ready To Wear - Fall/Winter 2011 - Show
Laetitia Casta in passerella per Louis Vuitton (2010)
Antonio de Moraes Barros Filho

Il 18 gennaio 2020, segna l'ultimo - per ora - indimenticabile momento di Laetitia Casta in passerella. La bellissima 40enne, come altre sue colleghe top model anni ‘90, è tornata a sfilare a testimonianza di un nuovo cambiamento dei modelli di bellezza nel mondo della moda. Raggiante, e visibilmente emozionata, Laetitia Casta ha indossato un look della collezione invernale del designer francese Simone Porte Jacquemus, mostrando qualche centimetro di pelle tra il pullover cropped e la gonna a vita alta. Possiamo testimoniare che, ancora una volta, l'attenzione di tutti i presenti in sala è stata tutta e solo per lei.

Laetitia Casta in passerella per Jacquemus (2020)Jacquemus
Laetitia Casta in passerella per Jacquemus (2020)
Gorunway


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Sopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celeb Sopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celebSopracciglia: i peggiori errori delle celeb

Se si dovesse individuare un segmento beauty che più di altri identifichi periodi storici ben precisi, la cura delle sopracciglia sarebbe tra i più votati. Il modo in cui decidiamo di incorniciare lo sguardo, è infatti più che mai mutevole. Ogni anno o quasi si assiste ad un cambio di rotta e a volte stare al passo è difficile, anche se il consiglio numero uno è sempre quello di scegliere la forma di sopracciglia che valorizzi al meglio il viso, piuttosto che quella sfoggiata dalla celeb del momento.

Sottilissime stile decadi Novanta-Duemila, folte come negli anni più recenti, alzate verso l’alto o spettinate, sono tantissimi i modi in cui si possono portare. Qualunque sia la decisione, ancor prima di definizione e make-up, si deve pensare alla depilazione.

Per farla, i metodi sono tre: ceretta, filo arabo e pinzetta, e a volte scegliere verso quale dirigersi può non essere semplice. Per questo, abbiamo chiesto a Claudia Milia, esperta di sopracciglia e fondatrice del salone milanese Plumes, di guidarci verso la soluzione ad hoc.

«Non esiste un metodo universalmente migliore degli altri, dipende molto dalle esigenze della persona, dal tipo di pelle e dal risultato che si desidera ottenere. Noi solitamente partiamo da una fase di studio e consulenza personalizzata, volta a stabilire queste dinamiche», spiega.

CERETTA Se dovesse però individuare un’opzione da scartare, quella sarebbe la ceretta. «Quando abbiamo aperto il salone la facevamo ma poi le richieste sono diventate sempre meno quindi l’abbiamo abbandonata. Tra le tre tecniche è sicuramente quella più datata e che consente di essere meno precisi perché lavora su una parte più ampia di viso. Inoltre è un po’ invasiva e lo strappo rischia di stressare la pelle». Di contro, però, probabilmente è anche una di quelle prese maggiormente in considerazione da chi all’estetista preferisce il fai da te casalingo, anche se compierla da autodidatta non è sempre semplicissimo. Fondamentale, infatti, essere dotate di estrema pazienza e precisione onde evitare di strappare là dove non si dovrebbe, e ritrovarsi con danni non semplicissimi da tamponare. Se questa tecnica è sconsigliata alle pelli più sensibili perché potrebbe provocare irritazioni e arrossamenti, ha anche il vantaggio di ritardare abbastanza la ricrescita dei peli. Se decidete di farla a casa, subito dopo non dimenticatevi di lenite la zona con il passaggio di una lozione emolliente.

PINZETTA Per quanto riguarda le altre due tecniche, la scelta si basa quasi esclusivamente su una preferenza soggettiva. «Noi spesso le usiamo in combinata e questo ci permette di ottenere i risultati migliori. Le prime volte solitamente partiamo dalla pinzetta perché permette di essere più precisi e accurati, e quando si deve definire la forma è essenziale». Anche in questo caso, se ci si muove a casa da sole, magari per un ritocco last minutes, la regola è quella di prestare la massima attenzione a dove si mettono le mani, tenendo ben presente che un pelo strappato incautamente per ricrescere potrebbe metterci anni.

FILO ARABO Quest’ultimo è uno dei modi più in voga degli ultimi anni, anche se come svela Claudia Milia, non è sempre stato così. «All’inizio c’era un po’ di diffidenza da parte delle clienti perché si credeva strappasse il pelo ma non è assolutamente vero, visto che la tecnica prevede che venga estirpato dal bulbo». Nata nei Paesi arabi, lì le donne la praticano ancora seguendo la tradizione, ovvero muovendo con la bocca il filo di cotone che serve per eliminare il pelo. «Quello è solo uno dei metodi. Un altro prevede l’uso del collo ma nel più comune in Occidente ci si avvale delle mani. Attorcigliare il filo tra le dita e procedere con un veloce susseguirsi di movimenti, oltre ad essere pratico è estremamente più igienico. Aspetto fondamentale, soprattutto in questo periodo storico in cui le altre tecniche sono precluse». La depilazione con il filo può dare qualche sensazione di fastidio durante la seduta ma nulla più. In compenso, lascia la pelle estremamente liscia e levigata e non la traumatizza, per questo è adatta anche a chi è particolarmente sensibile o soggetta a irritazioni e sfoghi cutanei. Inoltre, è estremamente veloce da compiere e può essere utilizzata anche in altre parti del viso. Anche per quanto riguarda la durata sembra avere una marcia in più. Per il ritocco post depilazione da filo, infatti, indicativamente si può aspettare un mese, contro le tre settimane delle altre tecniche.

 



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MadonnaAll Blondes Detox Mask di Schwarzkopf ProfessionalMarilyn MonroeBlond Absolou Bain Lumière Shampoo di KérastaseDonatella VersaceHydra Blond Shampoo Vegetale Antigiallo di BiomedGwen StefaniHeart of Glass Intense Treatment di DavinesGo Blondie Shampoo di Jean Louis DavidRettoreBlondMe Blonde Wonders Glaze Mist di Schwarzkopf ProfessionalRaffaella CarràNo Yellow Mousse di InebryaLady GagaI Blonde Polvere decolorante di ElgonRita OraBalsamo anit-giallo Cromatix Silver di BiopointAnya Taylor-JoyPalette Biondo Platino di Schwazkopf

Le fan di Marilyn, e non solo, sono in trepidante attesa per l’uscita entro l’anno su Netflix del biopic Blonde in cui Ana De Armas si cala nei panni leggendari e, soprattutto, nei capelli platino della diva delle dive. La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo firmato da Joyce Carol Oates pubblicato nel 2000, ripercorre la vita dell’attrice che, più di tutte, ha segnato l’immaginario collettivo, anche grazie alla sua chioma biondissima, diventata sinonimo di allure e glamour.

Che Norma Jean abbia ceduto il passo a Marilyn Monroe nell’istante in cui ha deciso di decolorare i capelli naturalmente castani, è evidente. Era il 1946: nel salone hollywoodiano di Frank Joseph le ciocche della star sono diventate biondo dorato dopo un trattamento chimico. Con il progredire della carriera, l’attrice ha praticamente provato tutti i tipi di biondo: cenere, champagne, miele, ossigenato, fragola e platino, fino all’apoteosi del suo essere Marilyn con l‘ice blonde. 

Non solo Marilyn, tantissime le celeb more o castane che nel corso del tempo, convertitesi al biondo chiarissimo non l’hanno più abbandonato. Tra tutte Donatella Versace che da decenni ritocca ogni quindici giorni le radici per non mostrare mai la ricrescita scura. «Se mi vedo la ricrescita scura divento matta», ha affermato la designer di recente in un’intervista al Corriere. O Raffaella Carrà, che sul caschetto liscio e decolorato ci ha praticamente costruito una carriera. Per non parlare di alcune tra le più grandi popstar del Pianeta come Madonna, Lady Gaga o Gwen Stefani, nate castane ma 100% bionde dentro.

PLATINO, COME PRENDERSENE CURA «Il biondo platino è una nuance intramontabile. Chi indossa questa tonalità trasmette un’immagine ricercata, a volte sensuale e audace, altre innocente e angelica. Credo fortemente che il biondo iconizzi l’aspetto di chi lo sceglie. Basta pensare alle dive più conosciute nel mondo. La prima cosa che visualizziamo sono i loro capelli, e quindi possiamo capire quanto chioma possa diventare una firma di stile. Sicuramente, nel passato, le celeb erano molto legate al loro colore di capelli e al loro hairstyle perché nei tempi in cui la comunicazione non era veloce come oggi, il fatto di avere un’immagine riconoscibile era per loro un simbolo per essere riconosciute anche sfogliando velocemente i giornali di moda», racconta Deris Sbabo,  Blondme Ambassador Schwarzkopf Professional Italia.

Rispetto al passato, però, cos’è cambiato? «Prima non c’era molta scelta: il biondo era solo platino. Oggi, grazie alle innovazioni dei prodotti professionali e alla competenza sempre più alta nei saloni, abbiamo la possibilità di personalizzare la tonalità di biondo in base ai colori della pelle, alle abitudini e in base al messaggio che si vuole gridare al mondo. Si spazia da biondi ambrati, sabbia, vaniglia, ghiaccio, basta ricercare la giusta tonalità. Sicuramente chi sceglie il biondo in qualsiasi sua sfumatura avrà bisogno di un’ottima manutenzione da fare a casa, con i prodotti consigliati dal parrucchiere in modo che la tonalità si mantenga al meglio possibile.  Chi ha base scura e desidera un biondo freddo avrà necessità di utilizzare uno shampoo anti giallo e una maschera super idratante, perché l’idratazione è fondamentale per avere capelli perfettamente in salute. E ogni mese o mese e mezzo è importante fare un salto in salone per una profonda ricostruzione», suggerisce l’esperto.

E in estate, al mare? «Al mare come in piscina è importante curare i propri capelli, di qualsiasi colore siano, ma ancora di più se biondi. Consiglio sempre di utilizzare  prodotti senza risciacquo con fattore di protezione. In questo modo possiamo proteggere i capelli il più possibile dall’aggressione della salsedine o del cloro. Infine, quali i trend Summer 2021 in fatto di tagli su capelli biondi? «Le forme iniziano a prendere volumi più evidenti, con sommità voluminose e le parti frontali più scalate. Per chi ama sfumature naturali l’ideale è scegliere tagli più pari con scalature frontali alla Jennifer Aniston; chi invece desidera un biondo totale può osare con scalature anni ’80 in stile Billie Eilish», conclude l’hairstylist.

COME ARMONIZZARE IL PLATINO Infine, abbiamo chiesto a Elisa Bonandini, Beauty & Style Coach, di darci qualche dritta armocromatica per chi sta pensando di passare al platino. «Parliamo di una tonalità di biondo fredda che dona maggiormente a incarnati chiari e freddi. Si armonizza bene sia con gli occhi scuri, per un effetto contrastato e magnetico (Gwen Stefani docet), sia con quelli chiari per un look glaciale. È un biondo contemporaneo, dona un look incisivo e alla moda che non passa inosservato».

MAKE-UP «I colori di ombretti che meglio si adattano al biondo platino giocano su tonalità fredde e decise come il grigio antracite, il nero, il blu notte, il bordeaux e il prugna, per un effetto a contrasto d’impatto. Se, invece, si vuole optare per un nude look sì al tortora, al nocciola e al marrone rosato. Dalle passerelle Primavera/Estate 2021, il trucco grafico e drammatico con focus sugli occhi, bordati con eyeliner nero opaco è perfetto, così come la glaciale sfumatura di ombretto grigio-blu vista da Chanel. Le tonalità di rossetto più armoniche con il platino sono il nude rosato, il rosso ciliegia e il bordeaux».

Chanel Primavera/Estate 2021. Foto Gorunway

BIJOUX «I gioielli, soprattutto quelli intorno al viso come orecchini e collane, sono dei punti luce-colore che possono esaltare il beauty look contemporaneo della donna biondo platino. I metalli più in linea con questo tipo di biondo sono l’argento, il platino e l’oro bianco. Le pietre cromaticamente più indicate sono il brillante bianco, lo zaffiro, l’onice nera, la tanzanite, il rubino e la granata».

COLORI DA INDOSSARE «Le tonalità in armonia con il biondo platino sono fredde e intense: il nero, il blu, il bordeaux e il viola melanzana. Per chi ama i nude chiari invece sì al rosa cipria, al tortora e al bianco ottico. Tra i colori ideali per le donne biondo platino della selezione Primavera 2021 di Pantone ci sono il blu Polar Night, il grigio Ultimate Gray e il Purple».

FILTRO FOTOGRAFICO «I filtri Instagram ideali per esaltare la nettezza del biondo platino e un incarnato chiaro e freddo sono quelli che raffreddano e contrastano l’immagine. Ecco i migliori: Clarendon, Moon, Lark, Juno, Hudson».

Nella gallery le dive che hanno fatto del biondo una firma di stile e i prodotti per prendersi cura al meglio di questa nuance.

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